mercoledì 29 giugno 2016

Pagnotta di semola e farina di canapa.

Il 15 giugno sono inizati nell'entroterra del lago gli eventi estivi, e a uno di questi siamo andati anche noi. Si trattava di un mercatino biologico, un po' di musica e qualche furgone che vendeva panini, anche se adesso li chiamano "food truck" e vendono "street food". Comunque offrivano panini e patatine fritte. Le bancarelle invece offrivano miele, marmellate, pane, abbigliamento con tessuti naturali e altre cose biologiche, tutta roba già vista, ma una bancarella ha attirato la nostra attenzione: quella della canapa. Si tratta di un negozietto della zona che vende solo prodotti ottenuti dalla canapa, del tipo non psicotropo (che mi fa venire in mente "licantropo"). Ci sono stati elencati tutti i benefici della canapa e abbiamo assaggiato l'olio, dal sapore deciso, che è stato definitivo noccciolato ma a me sembrava carciofoso, abbiamo toccato con mano una maglietta di canapa, una fibra più morbida del cotone e, a quanto pare, più facile da coltivare. C'erano anche i semi di canapa, buoni da mangiare crudi, o per fare l'olio o per fare la farina.

La farina di canapa è scura, e nel pane sembra che ci siano semi di papavero.

Ingredienti.
450 gr di semola di grano duro
50 gr di farina di canapa
20 gr di semi di girasole
250 gr di acqua a temperatura ambiente
7 gr di lievito madre secco
9 gr di sale
10 gr di zucchero integrale di foresta (o lo zucchero che preferite, noi ora usiamo questo)


  
Ho impastato tutti gli ingredienti, stando attenta a non far venire a contatto il sale con il lievito, l'impasto rimane abbastanza morbido.


Ho infarinato e lasciato coperto a lievitare: ho acceso per un minuto il forno a 50 gradi, poi l'ho spento e ci ho messo la ciotola con l'impasto. Ha lievitato per due ore e un quarto.


 
Matilde osserva curiosa.

Dopo ho formato una pagnotta sulla teglia ricoperta di carta forno, ho fatto un taglio sopra e l'ho lasciata riposare coperta un altro quarto d'ora; ho acceso il forno a 240° e infornato subito, dopo 20 minuti ho abbassato a 220° e ho lasciato cuocere per altri 20 minuti. Non ho messo l'acqua perché volevo una bella crosta*, e quando ho visto che la crosta era come la volevo io ho coperto la pagnotta con un foglio di carta stagnola. È venuta perfetta.

Dopo i primi 20 minuti.


Stando ai medici nominati nel volantino che ci è stato dato assieme alla farina di canapa, la canapa contiene proteine e amminoacidi importantissimi, in quantità maggiore rispetto alla soia; inoltre è ricca degli acidi grassi omega 3 e omega 6, calcio, potassio e fibre, ma non contiene glutine. L'unico accorgimento è quello di non usarne più del 10% della farina necessaria per il nostro pane o la pasta o quello che vogliamo fare, quindi va sempre mescolata ad altre farine: usando altre farine senza glutine si avrà un bel pane per celiaci. Non sto qui ad elencarvi tutti gli elementi nutritivi che sono contenuti nei semi di canapa, o i benefici per l'essere umano e il suo sistema immunitario; non vi dico nemmeno il nome delle due vitamine o cos'erano, di cui una psicotropa, non contenuta dei prodotti a base di canapa, e l'altra no, perché non me le ricordo: i ragazzi del banchetto della canapa però ci hanno spiegato tutto ben bene, compreso il fatto, peraltro il più noto riguardo alla canapa, che la canapa non si può coltivare se non in grandi quantità (ettari) e vista la nomea che ha, è normale che non sia così conosciuta.




Io però ho già visto che nel reparto biologico del supermercato c'è la farina integrale di canapa come quella che ho preso al mercatino biologico, e che ha più o meno lo stesso suo prezzo, siamo attorno agli 8 euro al chilo, più o meno 60 centesimi a pagnotta, visto che ne va usata il 10% della farina totale.


Il mio pane di semola e farina di canapa ha una mollica molto compatta e umida, è molto simile al pane nero tedesco, è scuro come quello di segale e ha dei puntini neri come fossero semi di papavero, ma soprattutto è buono da mangiare così, senza aggiungerci nulla, perché ha un suo sapore come di nocciole (questo sì).






Il pane è piaciuto molto, talmente tanto che l'ho dovuto rifare, perché è finito subito*. L'ho nascosto fino a quando non sono arrivate Maria Pia e Elisabetta, che avevo invitato per colazione: una fetta di pane nutriente per dare la carica alla nostra giornata, una spalmata di nocciola o marmellata per darle gusto, una tazza di caffè o tè da centellinare per iniziare con la giusta dose di rilassatezza.
Con questo pane di canapa, partecipo al compleanno del blog Ma come cucini?!, offrendo la colazione a Elisabetta e Maria Pia, come da loro desiderio.




*La prima volta avevo messo il pentolino d'acqua nel forno e la crosta non è uscita come la volevo io.

22 commenti:

  1. Credo ti riferisca al THC, che è il principio attivo dei cabbinoidi (cito a memoria), e che deve non esserci, altrimenti è stupidamente vietata ... la canapa ha un pessima nomea, perché, dicono, ha molti usi, che contrastano con le industrie più potenti, ma in passato era molto coltivata e si facevano un sacco di cose, come ci hanno detto al banchetto. Pane molto buono, dunque ...

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    1. Sì, quella cosa lì, esatto. L'importante è che il pane sia... fosse buono ;)

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  2. Grazie mille per questo invito a colazione, il tuo pane ha una crosta favolosa, piacerebbe anche a me riuscire a sfornare una tale meraviglia!
    Un bacio e buona serata!

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    1. Grazie a voi per essere venute ad assaggiarlo ;)
      Buona serata, ciao!

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  3. CHissà che buona la tua pagnotta di canapa! Credo che dopo questo tuo post, l'assaggerò sicuramente anch'io alla prima occasione, perché mi manca. Grazie per aver condiviso questa tua esperienza, davvero interessante!

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    1. Assaggiala, Pia, perché è un sapore davvero particolare.

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  4. Un pane fantastico...mi piace sperimentare farine diverse!
    Bravissima davvero!
    Un caro abbraccio e felice serata!
    Laura💚💛💖

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    1. Un esperimento davvero interessante, Laura, sì.
      Buona serata a te.

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  5. Non ho mai provato la canapa nè in farina, nè in semi ma mi hai davvero incuriosita e la tua pagnotta è fantastica :-) Bravissimaaaa

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    1. Sì sì, devi provarla, l'ho fatto apposta ad incuriosirti ;)
      Ciao Consuelo.

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  6. Ciao Elle, ti faccio i miei migliori complimenti per questo pane meraviglioso che hai realizzato: ha un aspetto e una consistenza perfetti e sono convinta che la farina di canapa e i semi di girasole conferiscono una nota ulteriore ad un pane già ottimo di suo, bravissima:))
    un bacione complimenti ancora:))
    Rosy

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    1. Quel non so che di saportito. Davvero una pagnotta particolare, sono contenta di aver provato la canapa.
      Buona serata Rosy :)

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  7. Buonissima la pagnotta, ma con le tue vignette mi hai fatto morire :D Tu non sei normale lo sai? .. e infatti è per questo che ti adoro :D
    Un bacio.
    Marina

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    1. ihih ho sperimentato per tre giorni la vita con due cani e avevano certe espressioni! Non ho saputo resistere ;)
      Ciao Marina, un abbraccio!

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  8. Molto invitante questa tua pagnotta fatta in casa. Io adoro il pane con i semi, con tutti i semi, mentre proprio non sapevo della farina di canapa.

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    1. Tutti i semi danno un gusto particolare al pane, anche io lo adoro, mentre la canapa... non so se ne avessi sentito parlare o no, in ogni caso mi ha stupita scoprire che i prodotti che si ottengono dai suoi semi sono davvero tanti, e quanti principi nutritivi hanno!

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  9. Che bella pagnotta, cottura perfetta e crosta invitante, è quel pane profumato buonissimo che mangi da solo, capisco perchè è finito subito!
    Mi fai venire voglia di provare a farlo nonostante il caldo!

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    1. Una di quelle pagnotte che quando la inizi ti dispiace lasciarla a metà ;)
      Provala, e il suo profumo ti farà sopportare il caldo!

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  10. Mi piace molto l'uso della canapa, ottima pagnotta!

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  11. Il pane è davvero bello e buono sicuramente; molto interessante la canapa, da cui non sapevo si ricavasse anche la farina.
    E le foto con i cani??? Troppo forti, troppo ridere. =)))
    Dani

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    1. Ihih i cani sono i miei nuovi soggetti preferiti ;)
      E la canapa te la consiglio vivamente, è sana e buona :)

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